mercoledì 6 maggio 2009


Cari amici di internet, aficionados di TVL e esseemmesse, telespettatori casuali o carichi di improperi,

l'argomento della settimana mi tocca davvero. Domani - fa fede un sms - si parla di fratelli.

Io pensavo ad un argomentino leggero leggero, spigliatamente primaverile, una cosetta anallergica e solare. Perchè non è facile parlare di fratelli.
Ho una sorella gemella. Da piccini era un tormento continuo: Gemelli??? 'Un ci credo! E pensare che finche mammà ha potuto abbiamo indossato completini identici, seppure di colori diversi. Nel pieno degli anni ottanta, quando era di moda l'horror a buon mercato, qualcuno domandava se tra noi si verificassero fenomeni paranormali: poltergeist, telepatie, sesto senso e via dicendo. A scuola, però, banchi e vite separate pur nella stessa classe. Se fossi stato più consapevole, probabilmente avrei scopiazzato di più i suoi compiti sempre perfetti. A casa, quando ci saltava in mente di giocare insieme, siamo riusciti a divertirci davvero e a prenderci - correggo, a farmi prendere - a calci e pizzicotti.
E' bello avere un fratello o una sorella. Anche quando non è bello avere un fratello o una sorella.

Gli amici, i fidanzati, il cane o il gatto, i maestri si scelgono. Ma i fratelli? Ad Abele non andò proprio liscia. Neppure a Giuseppe, gettato in un pozzo e venduto come schiavo dai suoi fratelli maggiori. Per adesso non mi posso lamentare..ma a volte, quando guardo mia sorella, mi domando: "ma questa chi è?". E probabilmente si domanda lo stesso anche lei.

Che cosa abbiamo in comune? Cos'è che ci rende gemelli? Certamente non la barba o le unghia tinte. Forse quella risata spontanea e scemarella, forse un certo modo di parlare..

Eppure, a volte, c'è qualcosa che ti piglia dentro, dal midollo fino alla punta delle dita, che ti fa star bene o star male se tua sorella tuo fratello è felice o sta male.
Ma anche fratelli o sorelle inseparabili capita di dividersi nel risentimento e nell'incomprensione. Capita di non parlarsi mai o di non parlare mai veramente. Consapevolmente o inconsapevolmente si generano ferite visibili e invisibili, cresce un affetto visibile e invisibile allo stesso tempo. In ogni caso quel legame "di sangue" è davvero qualcosa di potente. Forse l'uomo moderno non lo comprende pienamente, forse non avverte quanto investa il nostro essere, mente, anima e corpo..così come avviene nel rapporto tra i genitori ed i propri figli.

E tu, instancabile lettore del blog di sms!, che ne pensi?
Come vivi il rapporto con tuo fratello/sorella?
Hai qualche ricordo o esperienza particolare da scriverci? Vuoi raccontarcela in diretta? Telefonaci o mettiti in contatto sul nostro account di msn!
Chi è tuo fratello/sorella?

Indossate abiti uguali (ma di colori diversi) anche a quarant'anni suonati?
Avete mai sperimentato fenomeni PARANORMALI con i vostri fratelli?
Comunicatecelo telepaticamente..ma soltanto GIOVEDI dalle 17.00 alle 19.00 su PISTOIALIBEERA!!!!!!!

vi aspettiamo, con o senza fratelli!

P.S.
cara sorellina, ti voglio bene. nonostante i pizzicotti.

8 commenti:

luca ha detto...

ciao.. io cn la mi sorella ho n rapporto vario quando siamo molto attaccati e quando nn c s potrebbe vedere...cmq...anke se litighiamo gli voglio un monte di bene.....

Anonimo ha detto...

ciao a tutti... io ho una sorella piu piccina andiamo d'accordissimo e c s confida spesso....secondo me confidarsi cn un fratello o cn una sorella serve a crescere...

mattia e marco ha detto...

ciao a tutti io ho un gemello... andiamo parekkio d'accordo e siamo sempre insieme.. questo dimostra quanto siamo legati l'uno dell' altro...

Anonimo ha detto...

chi non ha fratelli non sa quello che perde, crede di poterli sostituire con gli amici, ma non è possibile. E i genitori che fanno il figlio unico per potergli dare tutto, in realtà lo privano della cosa più bella.

Anonimo ha detto...

ciao! essere figlio unico è da una parte bella e da un altra brutta..

Anonimo ha detto...

ciao.. io sn figlio unico... e sn contento xkè almeno i miei genitori mi sn sempre dietro.. invece se avessi avuto una sorella o un fratello s sarebbe sempre a leticare...

Anonimo ha detto...

ciao...mi piacerebbe essere il fratello di ugo...

Anonimo ha detto...

ciao mi kiamo luca.. sn d'accordissimo cn la paola xkè un amicizia puo' finire da un momento all altro mente essere fratelli o sorella è x sempre...anke se a volte nn s v d'accordo..