mercoledì 27 maggio 2009

Questione di coSCIENZA

le fasi della luna disegnate da Galileo Galilei
Cari amici!
mancano soltanto 2 puntate al termine della 2° stagione della vostra trasmissione preferita! Come? ...eh, lo so che non ve l'aspettavate, ma con la bella stagione anche la redazione ha bisogno di rinfrescarsi le idee. Due puntate son poche, ma faremo di tutto per renderle indimenticabili!

Pensavamo di chiudere con una reunion dei Pink Floyd o un concerto degli U2, ma abbiamo architettato molto di più!
Pensavamo di organizzare un tombolone e allottare spalla & prosciutto, ma abbiamo pensato a qualcosa di molto più elevato culturalmente: d'altronde facciamo televisione di un certo livello.

Cari amici, domani pomeriggio posso dunque annunciarvi senza paura di smentirmi che la Giulia verrà in infradito, bikini e manuale di procedura penale sotto il braccio, Daniel e Tito soltanto in pareo, la Paola indosserà abiti hawaiani e la redazione giovani a richiesta del pubblico, l'Irene con la toga peripatetica e Ugo in tuta spaziale. Effettueremo infatti un collegamento direttamente con la luna! Anzi, conferiremo un tono scientifico a tutta la trasmissione!

Come saprete, infatti, quest'anno è dedicato a Galileo Galilei!
Per chi avesse bisogno di un ripassimo indichiamo anche il link seguente:
http://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Galilei

Prendo spunto dalla suddetta pagina per riportare una celebre citazione del grande scienziato:
« La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto. »
(Galileo Galilei, Il Saggiatore, Cap. VI)

Anche a voi capita ogni tanto di sentirvi come in un oscuro labirinto? A me capitava spesso durante il compito di matematica. A scienze andava un po' meglio, ma ricordo di aver avuto problemi irrisolti con la chimica. Però se mi soffermo e se vi soffermate un attimino a pensare senza il progresso scientifico non starei certamente qui a scrivere un nuovo post.
Pensiamo a quanto è cambiata la nostra vita grazie alla scienza, e non parlo soltanto di innovazione tecnologica.
Quando pensiamo al cielo stellato forse non avremo così forte la percezione del'infinito se le scienza non ci avesse insegnato che la terra è soltanto un puntino sperduto nell'universo. E chi di noi, scrutandosi negli occhi, non pensa all'alterità scaturita misteriosamente dal DNA?
Insomma..domani parliamo di SCIENZA! Esperimenti in studio con esperti! Esperti in studio con esperimenti!
Abbiamo raccolto interviste di tutto rispetto! Collegamenti al limite della fantascienza..ma anche una cornucopia di musica, giochi, merende & simpatia!
Scienza? qualcosa per gli addetti ai lavori?
Un modo diverso di vivere e guardare alla vita?
Scienze & Fede : un rapporto possibile?
Fateci sapere!

Vi aspettiamo copiosi!
Come sempre alle 17.00 soltanto su TVL!!!

mercoledì 20 maggio 2009

sTRADIZIONI!


Carissimi,
quanti di voi vanno a cantar maggio? O quanti di voi conoscono uno stornello per intero?
"Quando si lavorava ne' campi" - dice la nonna - "tutti cantavano gli stornelli e si rispondevano da una valle a quell'altra"
"Oh, nonna" - dico io - "ma come facevano questi stornelli?"
"Ehh.. chi se li ricorda.."
Magari erano imbarazzanti come le famose osterie. "Oh, nonna" - incalzo - o com'è che un te ne ricordi nemmeno uno? E te nonno?". Il nonno scrolla le spalle come a far finta di nulla, poi aggiunge: "Oggi 'un fischia più nessuno..per la strada fischio altro che io". Il nonno fischia bene. E' bello ascoltarlo: è molto rassicurante. E poi sembra sempre che fischi per farsi sentire..o forse fischia solo quando sa che qualcuno sente. E voi fischiate? E che cosa fischiate?

Quanti di voi stanno dietro alla luna?

"Eh..oggi 'un si piantano i fagioli..un c'è la luna bona".
"Domani fa la luna.."
Quando ero più piccino mi chiedevo sempre come si potesse giudicare se la luna era bona o meno. "O nonno, o che vol'dire?". "Ehhh..che quando la luna non è bona e un viene bene la roba". Poi il nonno scrolla le spalle come a far finta di nulla e aggiunge: "Bisogna tornare alla terra! Se 'un si coltiva la terra si more tutti di fame! Quando 'un ci sarà più contadini allora tu vedi come si finisce male. Bisognerebbe tutti tornare a lavorare la terra.."

Quanti di voi hanno mai avuto un'orzaiolo? (Magari non sapete nemmeno che cos'è)
"Eh..bisogna portarti a cucire l'occhio..." Cucire? Quando era piccino ingenuamente mi domandavo se la nonna volesse intendere una cucitura vera e propria o se gli avesse giocato un brutto scherzo la vecchiaia. Poi ho capito che cucire l'occhio non implicava scene splatter o pulp alla Tarantino. "Oh nonno, come si fa a cucire gli occhi? Com'è che funziona?"
Il nonno scrolla le spalle come a far finta di nulla, poi aggiunge: "ehh..io non ho mai avuto bisogno del dottore..io lo so da me quando sto male.."

Insomma..non c'è mai verso di sapere come stanno le cose. Ma forse sono proprio io a non poterle capire. Forse i nonni sanno che anche se ne sapesse di più non ne sarei in grado di capire. Certe azioni o certi gesti, sono inevitabilmente naturali per una persona dell'età della nonna, almeno tanto quanto sono astruse per un giovane del terzo millennio. Perché?

Quanti di voi giovedì pomeriggio ci seguiranno in diretta su TVL alle ora 17?Moltissimi!Perchè sarà una puntata tutta speciale dedicata alle antiche tradizioni della nostra terra! Tradizioni culinarie, artigiane, culturali..modi di dire e fare. Come facciamo a non perdere il patrimonio di tradizioni dei nostri nonni?
Qualche suggerimento? Fatecelo sapere!
Tito sarà collegato con la piazza del Duomo per un evento danzante di primordine. Ma avremo anche i nostri giuochi, musica dal vivo e molto altro!
Sintonizzati!

mercoledì 13 maggio 2009

Chi vuol essere...cavaliere?

Boni, boni..non stiamo parlando "del" Cavaliere, bensì di cavalieri in senso lato, ma anche stretto, in buona parte pistojese.

Una volta c'erano i cavalieri dello Zodiaco..cartone animato di grande successo che furoreggiava all'aprirsi degli anni novanta. I fan sintetizzano così il loro profilo: Si racconta che nei periodi di maggior crisi, quando la fine del mondo sembra vicina, l’umanità può contare solo su una schiera di valorosi cavalieri, devoti ad Atena e protettori della giustizia: I Cavalieri dello Zodiaco
Suona sufficientemente apocalittico, senza accennare al mix sempre efficace di mitologia e robottame giapponese, ma d'altronde la crisi è sempre dietro l'angolo e forse in certi momenti c'è voglia di qualche nuovo cavaliere.


Se ne potebbero elencare parecchi: dai crociati immortali di Indiana Jones, ai Templari tanto di moda di questi tempi.
Noi ci occuperemo di "veri" cavalieri!
Per fortuna, infatti, non tutto è stato subdolamente progettato da templari deviati, loggia sospetta e dietrologica.
Qualche secolo fa, in terra toscana nasceva l'ordine dei CAVALIERI DI SANTO STEFANO.
Chi erano costoro?
Cavalieri senza scrupoli? Marinai assimilabili a pirati? Crociati dell'era moderna? Pisani vs livornesi?
Sigismondo d’Asburgo Lorena, arciduca d’Austria, granduca titolare di Toscana dal 1993..non è uno scherzo!
A Pistoia, lo scopriremo, hanno lasciato diverse tracce, anzi, per secoli numerosi pistoiesi hanno infoltito le loro fila. Qualcuno, magari, era pure vostro antenato. Qualcuno, magari, è ancora iscritto su Facebook.

Ancora oggi abbiamo bisogno di cavalieri, paladini della giustizia, uomini d'avventura che riscattano la banalità quotidiana con le loro imprese. Forse, nella realtà, non era sempre così, ma ... lo scopriremo soltanto domani! Come sempre su TVL alle ore 17! In replica domenica alle ore 16!

Vi sentite un po' cavalieri? Ce l'avete proprio con i cavalieri? C'è davvero bisogno di cavalieri?

Non ve ne frega niente? No panic! Ci saranno musica, giuochi, merendine, Tito Rastelli, gioventù & ricchi premi per tutti!

mercoledì 6 maggio 2009


Cari amici di internet, aficionados di TVL e esseemmesse, telespettatori casuali o carichi di improperi,

l'argomento della settimana mi tocca davvero. Domani - fa fede un sms - si parla di fratelli.

Io pensavo ad un argomentino leggero leggero, spigliatamente primaverile, una cosetta anallergica e solare. Perchè non è facile parlare di fratelli.
Ho una sorella gemella. Da piccini era un tormento continuo: Gemelli??? 'Un ci credo! E pensare che finche mammà ha potuto abbiamo indossato completini identici, seppure di colori diversi. Nel pieno degli anni ottanta, quando era di moda l'horror a buon mercato, qualcuno domandava se tra noi si verificassero fenomeni paranormali: poltergeist, telepatie, sesto senso e via dicendo. A scuola, però, banchi e vite separate pur nella stessa classe. Se fossi stato più consapevole, probabilmente avrei scopiazzato di più i suoi compiti sempre perfetti. A casa, quando ci saltava in mente di giocare insieme, siamo riusciti a divertirci davvero e a prenderci - correggo, a farmi prendere - a calci e pizzicotti.
E' bello avere un fratello o una sorella. Anche quando non è bello avere un fratello o una sorella.

Gli amici, i fidanzati, il cane o il gatto, i maestri si scelgono. Ma i fratelli? Ad Abele non andò proprio liscia. Neppure a Giuseppe, gettato in un pozzo e venduto come schiavo dai suoi fratelli maggiori. Per adesso non mi posso lamentare..ma a volte, quando guardo mia sorella, mi domando: "ma questa chi è?". E probabilmente si domanda lo stesso anche lei.

Che cosa abbiamo in comune? Cos'è che ci rende gemelli? Certamente non la barba o le unghia tinte. Forse quella risata spontanea e scemarella, forse un certo modo di parlare..

Eppure, a volte, c'è qualcosa che ti piglia dentro, dal midollo fino alla punta delle dita, che ti fa star bene o star male se tua sorella tuo fratello è felice o sta male.
Ma anche fratelli o sorelle inseparabili capita di dividersi nel risentimento e nell'incomprensione. Capita di non parlarsi mai o di non parlare mai veramente. Consapevolmente o inconsapevolmente si generano ferite visibili e invisibili, cresce un affetto visibile e invisibile allo stesso tempo. In ogni caso quel legame "di sangue" è davvero qualcosa di potente. Forse l'uomo moderno non lo comprende pienamente, forse non avverte quanto investa il nostro essere, mente, anima e corpo..così come avviene nel rapporto tra i genitori ed i propri figli.

E tu, instancabile lettore del blog di sms!, che ne pensi?
Come vivi il rapporto con tuo fratello/sorella?
Hai qualche ricordo o esperienza particolare da scriverci? Vuoi raccontarcela in diretta? Telefonaci o mettiti in contatto sul nostro account di msn!
Chi è tuo fratello/sorella?

Indossate abiti uguali (ma di colori diversi) anche a quarant'anni suonati?
Avete mai sperimentato fenomeni PARANORMALI con i vostri fratelli?
Comunicatecelo telepaticamente..ma soltanto GIOVEDI dalle 17.00 alle 19.00 su PISTOIALIBEERA!!!!!!!

vi aspettiamo, con o senza fratelli!

P.S.
cara sorellina, ti voglio bene. nonostante i pizzicotti.