mercoledì 18 febbraio 2009

MASCHERE & MACCHIETTE

Non se se è mai capitato anche a voi, ma talvolta sul treno se ne vedono di tutti i colori.

Davanti a me siede un tipo tutto impettito che si spolvera ripetutamente la giacca e i pantaloni, ogni tanto da una scrollatina al pesante orologio da polso e un'occhiata alla ventiquattrore stretta tra le gambe. Improvvisa si accende una samba indiavolata dal taschino della giacca. Un attimo prima di riuscire a tenere il ritmo con i piedi, con una nota di disappunto dei passeggeri, ha già risposto: "Tesoro! Piccolina..allora, che mi dici?" E via di seguito con una vocina da usignuolo che mai ti saresti aspettato. A volte, invece, è proprio la voce a lasciar immaginare tutt'altro. Tutto il viaggio un profluvio di parolacce e vituperi scanditi con monosillabica frequenza. Finalmente dal fondo del vagone avverti che è tempo di scendere..ed ecco ti si para una teenager, faccia d'angelo, capello liscio d'ordinanza e zainetto sotto le terga.

Ma si può parlare di maschere?
A volte, invece, è dentro la testa che ti vortica di tutto e magari in un attimo di tensione irraggiungibile, dalla bocca - incredibilmente- ti escono parole pronunciate con serafica dolcezza..

Non so se il Carnevale abbia più a che fare con le maschere o con la parte più vera che c'è dentro di noi.

Quando andavo a scuola c'era un tipo decisamente punk. Non rinunciava mai alla catena con il lucchetto al collo. Anche quando diluviava o tirava una tramontana birbona, anche quando doveva salire con chili aggiuntivi di ferramenta fino all'ultimo piano. Aveva uno stile originale che gestiva attentamente, ma senza ostentazione.

Per carnevale nessuno lo riconobbe.
Via la cresta ed i caterpillar, sparite le catene ed i lucchetti, le spillette e tutto il necessaire.

Era arrivato a scuola pettinato con la divisa come uno scolaretto al primo giorno di scuola, con il maglioncino della nonna (magari uno dei tanti che la nonna si ostinava a confezionare e mettere nella naftalina), le scarpe allacciate e sbiadite da adolescente noncurante, la camicina a quadrettini da piccolo ragioniere.

Quel giorno erano tutti mascherati: chi, a lungo desideroso di invertire il proprio ruolo, si era mascherato da prof con tanto di righello, chi sfoggiava capigliature improbabili, altri rivelavano il desiderio per la crapula sfoggiando toghe e mantelli subito macchiati di cocacola e patatine unte, chi sfoggiando ambizioni represse si era travestito da improbabile rock-star. Altri simulavano l'affiatamento assente tutti i giorni in classe sfoggiando lo stesso costume: serque di angeli, diavoli, bebè, giocatori di calcio e legionari romani attraversavano correndo i corridoi nel giorno del grande (o piccolo) sovvertimento.
In un angolo, in disparte, con la maglia della nonna e i pantaloni di velluto a costine c'era solo lui: il vero punk, seduto in classe, a meditare davanti ad una frase di Seneca o Cicerone. E noi, fuori, le maschere.. eravamo solo macchiette.

Qual'è la tua maschera?

QUANTE MASCHERE INDOSSI OGNI GIORNO?
QUAL'E' la tua MASCHERA PREFERITA?
FESTEGGIA CON NOI CARNEVALE!

Come? Sintonizzati alle 17 su TVL!
GIUOCHI, RICCHI PREMI! INCHIESTE VERITA'!
Sono gradite le stelle filanti ma non i coriandoli che rimangono infilati dappertutto.
VI ASPETTIAMO!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

la mia maskera preferita è pulcinella..

Anonimo ha detto...

laa maskera ke indosso ogni giorno è quella di una persona normale.. anke se a volte ammetto ke indosso una maskera x essere accettato da gli altri

Anonimo ha detto...

io credo ke tutti hanno indossato delle maskere x farsi accettare dagli altri.. em sembra normale..

Anonimo ha detto...

ki è ke nella vita nn ha mai usato una maskera? io credo nessuno.. ognuno lo fa a suo modo ma lo fanno tutti... giulia e irene siete bellissime..

Anonimo ha detto...

La redazione ringrazia per i commenti sempre attenti e per le riflessioni che ci proponete. Continuate così! E soprattutto continuate a condividere con noi i vostri giovedì...e non solo!
A presto!

Anonimo ha detto...

pero qualke volta leggeteli..