martedì 22 aprile 2008

Chi dice Carità..

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia,
non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.
Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.

(Corinzi, I, 13)

Cari amici,
questa settimana vi proponiamo il cosiddetto "inno della Carità" di San Paolo. Le sue ispirate parole possono forse essere condivise da credenti e non credenti. Tutti sentiamo parlare di carità. Ma forse chi dice carità..molto spesso sottintende gli spiccioli offerti a qualche mendicante, o al massimo..la precedenza accordata ai pedoni sulle strisce, l'offerta lasciata nei barattoli di vetro sui banconi dei negozi. Ma forse la carità è qualcosa di più.


Nell'immagine della settimana (un affresco di Simone Martini nella Basilica Inferiore di Assisi, 1312-1317 circa) vediamo un "maestro della carità", quel San Martino che (prima di diventare campanaro) donò metà del proprio mantello ad un povero mendicante. Oggi il suo gesto potrebbe apparire poca cosa, ma in un'epoca in cui l'abito, specialmente per un cavaliere, era tutto, quel dono appariva il migliore esempio di carità. E forse vale la pena osservare che Martino "divide il mantello con il povero" piuttosto che lasciarglielo intero, magari per comprarsene dopo uno nuovo..


Ma per non divagare troppo che cos'è dunque la carità?
Che cos'è per voi la CARITA'?

Come fate carita'? E tu cosa doni al tuo prossimo? Il tuo tempo, un po' di denaro, il tuo lavoro, lo studio, le tue preghiere, le tue parole o le tue mani?

Esistono tante e svariate forme di carità: da quelle espresse nel volontariato, a quelle destinate all'iniziativa privata, dall'aiuto ai più prossimi (mamma, babbo, fratelli, nonni, cane&gatto..) ai più lontani (terzo mondo, istituzioni assistenziali..). Ma come si fa a VIVERE LA CARITA' ogni giorno?
Il sondaggio della Settimana eccolo qui:

PER ME LA CARITA' E':
1. aiuto materiale offerto a chi ne ha bisogno
2. offrire un po' del proprio tempo al prossimo
3. vivere e imparare ogni giorno il "dono di sé"

Per carità..fateci sapere..

1 commento:

Anonimo ha detto...

tema difficile oggi!
l'inno alla carità di S.Paolo ci mette in crisi ogni volta che lo leggiamo.